Leggi Sugli Affitti Brevi: Consigli Per Essere Sempre Aggiornati!

Il settore degli affitti brevi in Europa è più vivace che mai. Uno studio realizzato dall’azienda Transparent ha scoperto che Londra, Parigi e Roma sono attualmente le città europee con il mercato più florido per le case vacanze. Se stai pensando di avviare una nuova attività imprenditoriale, il settore degli affitti brevi dovrebbe essere tra le tue prime scelte. Non solo questo settore cresce ogni anno, ma gli affitti brevi in una città europea possono offrire un ottimo ritorno degli investimenti ai gestori di proprietà che sono anche imprenditori.

Per avere successo nel settore degli affitti brevi, un gestore di proprietà deve sempre essere aggiornato sulle relative normative e leggi. Se la tua attività non rispetta le normative sugli affitti brevi, rischi di ricevere un’ingente sanzione che graverebbe in modo considerevole sul tuo business. Inoltre, qualsiasi pubblicità negativa associata ad una sanzione o ad un problema con la legge potrebbe farti perdere molte prenotazioni.

Per alcuni, trovare informazioni aggiornate relative alle leggi sugli affitti brevi e riuscire a districarsi tra i vari decreti potrebbe sembrare abbastanza scoraggiante. Di seguito ti diamo alcuni consigli utili e le informazioni più importanti per avviare la tua attività di case vacanze nel rispetto della legge.

Aggiornati Sulle Normative Del Settore Degli Affitti Brevi

Cerca di mantenerti sempre aggiornato in merito alle leggi sugli affitti brevi del paese in cui sono situate le tue case vacanze. Le sanzioni possono essere elevate e variare molto da paese a paese. Ecco alcuni siti web utili per chi gestisce case vacanze nei seguenti paesi europei:

Francia

Questo sito internet del governo francese elenca in modo dettagliato tutte le procedure da seguire per avviare un’attività di case vacanze in Francia. Si devono realizzare controlli preliminari, presentare varie dichiarazioni in sede comunale e seguire procedure fiscali specifiche. Se non parli francese puoi provare a tradurre il sito con google translate.

Il sito web del Municipio di Parigi fornisce informazioni molto importanti su come gestire un’attività di affitti brevi a Parigi. È fondamentale sapere che tutti gli alloggi turistici a Parigi devono essere dichiarati online. Dopo essere stato dichiarato, l’immobile riceve un numero di registrazione. Se non inserisci questo numero sugli annunci online rischi una multa da 5.000€ a 12.500€.

Italia

Iscrivi la tua proprietà sul portale Alloggiati Web. Dovrai rivolgerti alla questura della tua zona e compilare un modulo inviandolo all’ufficio Alloggiati di riferimento, a cui vanno allegati anche il documento d’identità, la licenza e la dichiarazione d’inizio attività. Successivamente, dovrai preparare un contratto scritto che i tuoi ospiti possano firmare. Infine, devi inoltrare le copie dei passaporti o delle carte d’identità dei tuoi ospiti sul sito Alloggiati entro 24 ore dal loro arrivo per registrarli in questura.

Le case vacanze situate a Roma invece, devono essere registrate presso lo sportello SUAR. Successivamente, ti verrà assegnato un codice CIR che dovrai inserire qui affinché le autorità possano monitorare l’affluenza dei turisti. Come in Francia, questo codice dev’essere presente su tutti gli annunci per le case vacanze, pena una multa da 500€ a 5.000€.

Spagna

La Spagna è diventata uno dei paesi più difficili d’Europa in cui aprire un’attività di affitti brevi. Le procedure sono lunghe e complicate. La cosa migliore da fare è quella di contattare la sede comunale della città spagnola in cui vuoi svolgere la tua attività e chiedere quali sono i documenti necessari. Se non registri la tua proprietà, rischi una sanzione fino a 5.000€.

Regno Unito

Le normative per gli affitti brevi nel Regno Unito sono state semplificate negli ultimi anni. Purtroppo però, possono cambiare da città a città. Quindi, la miglior cosa da fare è quella di contattare le autorità locali per informarsi sulle varie differenze tra leggi locali e leggi del governo centrale.

Avrai anche bisogno delle seguenti autorizzazioni prima di avviare la tua attività di affitti brevi:

  • autorizzazione di chi possiede il terreno su cui si trova la proprietà (se possiedi solo la proprietà)
  • autorizzazione del creditore ipotecario (se c’è un’ipoteca sulla proprietà)
  • autorizzazione della compagnia assicurativa
  • autorizzazione del proprietario (se affitti la proprietà)

Restrizioni Giuridiche – Leggi Sugli Affitti Brevi

Le normative sugli affitti brevi sono restrittive per natura. Ma non preoccuparti, se conosci alcune delle leggi fondamentali potrai adattare il tuo business di case vacanze al paese in cui si trovano le proprietà da affittare. Ecco alcune restrizioni da conoscere:

Divieti

  • A Parigi, usare la propria abitazione come alloggio turistico è illegale a meno che non sia occupata dagli abitanti per almeno 8 mesi all’anno e affittata per meno di 120 giorni all’anno;
  • Come già citato, la Spagna è la nazione più difficile in cui gestire un’attività di case vacanze. Secondo la nuova legge varata a Marzo 2019, la Ley de Arrendamientos Urbanos, per affittare un appartamento come alloggio turistico all’interno di un condominio è necessaria l’approvazione unanime dell’assemblea di condominio;
  • In Spagna, la stessa legge permette all’assemblea di condominio di aumentare le spese condominiali per chi affitta il proprio appartamento come alloggio turistico.

Restrizioni Sugli Affitti Brevi E Destinazione d’Uso

Oltre ai divieti esistono anche restrizioni e licenze obbligatorie. Le leggi possono cambiare velocemente, quindi è importante informarsi regolarmente. Ecco alcuni fattori che potrebbero compromettere la tua attività di case vacanze in Europa:

  • A Parigi, c’è bisogno di uno speciale permesso per modificare la destinazione d’uso di un’abitazione per trasformare una seconda casa in un alloggio turistico. La sanzione per chi non rispetta la legge è di 50.000€;
  • In Italia, gli affitti brevi sono permessi solo per un periodo massimo di 30 giorni;
  • La Spagna ha imposto le maggiori restrizioni sugli affitti brevi. Queste restrizioni possono cambiare da regione a regione. Ad esempio, a Madrid gli affitti brevi sono permessi fino a 90 giorni, a Valencia fino a 60 giorni e a Mallorca fino a 30 giorni. Inoltre, a Mallorca le autorità locali controllano la quantità, il tipo e l’ubicazione delle proprietà in affitto;
  • Nell’area della Greater London, dopo il Deregulation Act del 2015, è possibile affittare un’intera proprietà fino a 90 giorni senza aver richiesto il Planning Permit, il permesso per modificare la destinazione d’uso di un immobile. Se si supera il periodo di 90 giorni di affitto (di seguito o in un anno), è necessario richiedere questo permesso alle autorità locali. Se hai bisogno di una licenza per gli affitti brevi, è consigliato farne richiesta con varie settimane di anticipo poiché la procedura può essere molto lenta. Senza licenza, rischi di dover pagare una multa fino a 20.000£.

Scopri Quali Sono Le Licenze Necessarie

In quanto gestore di proprietà, devi avere tutte le licenze e i permessi necessari per la gestione di un’attività di case vacanze. In questo modo il tuo business di affitti brevi non sarà considerato illegale.

Francia

Consigliamo di utilizzare questo sito internet per contattare la sede comunale del luogo in cui sono situate le tue proprietà e capire quali sono le licenze di cui hai bisogno, poiché le leggi francesi possono essere molto complicate.

Italia

Per quanto riguarda i permessi in Italia, ti consigliamo di informarti presso la questura più vicina a te.

Spagna

Come per la Francia, la cosa migliore da fare è quella di contattare il municipio in cui sono situate le tue proprietà.

Regno Unito

Nel Regno Unito tutto dipende da dove sono situate le proprietà. La cosa migliore da fare è quella di contattare il municipio. Puoi usare questo sito web e inserire il codice postale delle tue proprietà per trovare il municipio di tuo interesse.

Informati Sulle Normative Fiscali

Ogni fonte di reddito dovrebbe sempre essere dichiarata. Ti consigliamo di contattare un commercialista esperto in affitti brevi: sarà in grado di consigliarti nel migliore dei modi sulle ultime novità delle normative fiscali.

Ecco i siti internet di alcune autorità fiscali:

Francia

Su questo sito web puoi trovare tutti i documenti relativi alle normative fiscali francesi, di cui puoi discutere con il tuo commercialista.

Italia

Dal 2017, il Decreto Legge 50/2017, conosciuto anche come “Tassa Airbnb” prevede che intermediari e piattaforme online che gestiscono le locazioni di case vacanze applichino una ritenuta del 21% sull’importo pagato dagli ospiti.

Spagna

Per quanto riguarda la Spagna, si consiglia di contattare direttamente l’ufficio imposte, Agencia Tributaria, per qualsiasi chiarimento. Da poco è stato eletto un nuovo governo, quindi il sistema fiscale potrebbe cambiare.

Regno Unito

Ecco alcuni siti web del governo britannico con tutte le informazioni riguardo le imposte sugli affitti brevi nel Regno Unito, alcune istruzioni per l’autocertificazione della proprietà e una guida per le imposte sugli affitti brevi nel Regno Unito.

In Conclusione

In quanto gestore di proprietà, hai il dovere di rispettare tutte le leggi e le normative sugli affitti brevi. Il non rispetto della legge potrebbe comportare ingenti sanzioni per il tuo business e probabilmente una diminuzione delle prenotazioni.

Nel momento in cui questo articolo è stato scritto tutte le informazioni sulle normative giuridiche erano aggiornate, ma le leggi possono cambiare spesso. Consigliamo quindi ai gestori di proprietà di dedicare un po’ di tempo ogni mese ad aggiornarsi in merito alle normative sugli affitti brevi. In alternativa, puoi iscriverti alla newsletter di Your.Rentals e ricevere tutti gli aggiornamenti sul settore delle case vacanze.

Se ricorri ai servizi di un channel manager per le tue case vacanze, contatta direttamente il servizio clienti per eventuali dubbi. Your.Rentals offre un servizio di assistenza clienti efficiente e professionale pronto a rispondere a qualsiasi domanda. Non esitare a contattarci e saremo felici di aiutarti!

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